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AIPD Parma vuole essere un punto di riferimento per le persone con sindrome di Down e per le loro famiglie. Per questo:

  • Si impegna a far conoscere la sindrome di Down al maggior numero di persone possibile attraverso attività di sensibilizzazione, incontri informativi, convegni, seminari, eventi e uno sportello di ascolto e accoglienza dedicato.
  • Promuove la piena inclusione scolastica, affinché bambini e ragazzi con sindrome di Down e altre disabilità cognitive possano imparare, crescere e stare bene negli ambienti educativi che frequentano.
  • Accompagna le persone con sindrome di Down e altre disabilità cognitive nel percorso verso l’autonomia, l’età adulta e il lavoro, sostenendole nella costruzione del loro progetto di vita.

AIPD Parma vuole essere un punto di riferimento per le persone con sindrome di Down e per le loro famiglie. Per questo:

  • Si impegna a far conoscere la sindrome di Down al maggior numero di persone possibile attraverso attività di sensibilizzazione, incontri informativi, convegni, seminari, eventi e uno sportello dedicato di ascolto e accoglienza.
  • Promuove la piena inclusione scolastica, affinché bambini e ragazzi con sindrome di Down e con altre disabilità cognitive possano imparare, crescere e stare bene negli ambienti educativi che frequentano.
  • Accompagna le persone con sindrome di Down e altre disabilità cognitive nel percorso verso l’autonomia, l’età adulta e il lavoro, sostenendole nella costruzione del proprio progetto di vita.
  • Lavora per diffondere una cultura dell’accoglienza, nella convinzione che una maggiore conoscenza della sindrome di Down possa contribuire a una società più rispettosa dei diritti di tutti i cittadini.

Nel primo anno dalla sua costituzione, alcune famiglie con figli con disabilità cognitive diverse dalla sindrome di Down, non trovando in città contesti associativi specifici, si sono avvicinate ad AIPD Parma chiedendo di poter camminare insieme e di far iniziare ai loro figli i percorsi di educazione all’autonomia.

A seguito di queste richieste – e soprattutto grazie all’incontro e al dialogo con queste famiglie – il Direttivo ha avviato una riflessione e ha confermato la volontà di aprire le attività di AIPD Parma anche a persone con disabilità cognitive diverse dalla sindrome di Down, prevedendo un periodo preliminare di conoscenza e avvicinamento utile a valutarne la fattibilità in termini di risorse disponibili e di equilibrio del gruppo.

Per realizzare questi obiettivi, AIPD Parma lavora in collaborazione con educatori, psicologi, volontari e famiglie, promuovendo una cultura che valorizza la diversità come unicità e riconosce che ogni persona con sindrome di Down o con altra disabilità cognitiva ha un proprio percorso di crescita, il desiderio di relazioni autentiche e la voglia di imparare, conoscere ed essere riconosciuta.